Solitario Spider a 1 seme
Nello Spider puoi avere una bella sequenza davanti agli occhi e aver bisogno di spostarla altrove. Il gioco nasce da questo lavoro: aprire le colonne, unire i pezzi e trovare spazio per i successivi. Questa pagina avvia il modo a un seme, in cui tutte le carte sono picche.
Un solo seme lascia in vista il problema del tavolo
Non devi distinguere cuori, quadri o fiori. Se una parte di colonna scende senza salti di valore, puoi spostarla come un blocco. Restano però le carte coperte e le nuove file da distribuire: il modo più semplice dello Spider richiede comunque di scegliere l'ordine delle mosse.
Il materiale è di 104 carte. Sul tavolo ne trovi 54: quattro colonne da sei e sei colonne da cinque. La carta esposta di ogni colonna è utilizzabile; togliendola puoi scoprire la successiva. Le altre cinquanta carte aspettano nel tallone, divise in cinque distribuzioni da dieci.
Da quale punto sollevare una sequenza
Immagina di avere 10♠, 9♠, 8♠ e 7♠ in ordine, con il 7 libero. Puoi prendere l'8 insieme al 7 e posarli su un altro 9. Oppure puoi sollevare dal 10 e cercare un Fante. La scelta cambia quello che rimane nella colonna di partenza.
Per posare una carta serve il valore immediatamente superiore, oppure una colonna vuota. Un Asso chiude una sequenza; un Re non trova un valore superiore e perciò ha bisogno di uno spazio libero. Non esiste il passaggio circolare fra Asso e Re.
Tredici carte che liberano davvero il tavolo
Una sequenza completa contiene Re, Donna, Fante, 10 e tutti i valori successivi fino all'Asso. Quando è pronta viene tolta automaticamente dalla colonna. Devi completarne otto per vincere; ogni rimozione può lasciare accessibili altre carte oppure un nuovo spazio.
Una sequenza quasi finita può essere meno urgente di una carta da scoprire. Se manca un solo valore, continuare a spostare i pezzi già noti non lo farà apparire. Conviene cercare una mossa che apra un'altra parte del tavolo, conservando il lavoro già fatto dove possibile.
Cosa cambierà quando aggiungerai altri semi
Nel modo a un seme, valore e ordine bastano a riconoscere un gruppo mobile. Con più semi puoi ancora appoggiare una carta su quella immediatamente superiore, ma un gruppo si muove soltanto se i suoi simboli coincidono. Per cominciare puoi concentrarti qui sulla gestione delle colonne.
Una colonna libera serve per fare una prova
Supponi che una colonna termini con 6♠, 5♠ e 4♠ e che altrove ci sia un 7 utilizzabile. Puoi spostare il gruppo direttamente. Se quel 7 è ancora coperto, uno spazio vuoto ti permette di mettere il gruppo da parte mentre apri la strada. La colonna libera collega operazioni che da sole sarebbero impossibili.
Non deve restare vuota a ogni costo. Puoi occuparla per scoprire una carta o sistemare una sequenza: l'importante è sapere se il gruppo parcheggiato avrà un'altra destinazione. Una lunga pila messa lì senza un seguito può toglierti l'unico posto di lavoro.
Il tallone cambia dieci situazioni insieme
Distribuire aggiunge una carta a ciascuna colonna, comprese quelle vuote. Questa versione lo consente anche se non hai riempito tutti gli spazi. La nuova fila può offrirti il valore che cercavi, ma copre contemporaneamente tutte le estremità su cui stavi lavorando.
Prima di usarla, passa in rassegna le colonne. Hai una coppia da unire? Puoi girare una carta? Una sequenza completa è a una sola mossa? Farlo adesso evita che quella possibilità venga sepolta dalla prossima distribuzione. Dopo l'ultima fila continuerai soltanto con le carte rimaste sul tavolo.
Riprovare dallo stesso punto
Se una distribuzione complica troppo la posizione, Annulla ti permette di rivedere il momento precedente. Cerca una preparazione diversa, poi osserva come la medesima fila cambia il risultato. Un suggerimento può indicarti una mossa disponibile, ma non è una promessa che la partita verrà completata.
Quando vuoi aggiungere un'altra difficoltà, prova Spider a 2 semi. Per lavorare con picche, cuori, quadri e fiori c'è invece Spider a 4 semi. Le tre pagine avviano il modo indicato, senza doverlo cercare nelle impostazioni.