Spider a 2 semi
Puoi mettere il rosso sul nero, ma potresti non riuscire più a sollevare quelle carte insieme. Spider a 2 semi si impara riconoscendo questa differenza prima di ogni spostamento. Qui trovi cuori e picche, con più copie di ciascun valore.
Un appoggio valido non rende mobile tutta la colonna
Prendi un 8♠ con sopra un 7♥. Il 7 è stato posato legalmente, perché segue il valore dell’8. Se provi a prendere l’8 con il 7 al seguito, però, i semi non coincidono. Per spostare entrambe le carte devi prima separarle oppure trovare un’altra organizzazione. I colori ti aiutano a vedere il problema, ma la regola riguarda il seme.
Un esempio da leggere dall’estremità libera
Una colonna termina con 9♠, 8♥, 7♥. Puoi sollevare insieme 8♥ e 7♥: sono consecutivi e appartengono ai cuori. Se trovi un altro 9, quel gruppo può raggiungerlo. Scegliendo 9♥ ottieni tre cuori mobili; scegliendo 9♠ mantieni un confine da sciogliere. La seconda mossa può comunque servire se libera una carta importante.
Decidi quale pezzo mettere temporaneamente da parte
Una colonna senza carte accoglie qualsiasi gruppo che sia già spostabile. Prima di usarla, individua la carta che vuoi liberare e il pezzo che la copre. Parcheggia solo quanto occorre. Se una sequenza di cinque carte può essere divisa in due parti utili, non è obbligatorio trasferirla intera e occupare tutto il tuo spazio di lavoro.
Il seme deve restare uniforme fino all’Asso
Per essere rimossa, una sequenza deve comprendere tutti i tredici valori del medesimo seme, dal Re giù fino all’Asso. Il traguardo è di otto sequenze. Il tavolo parte con 54 carte nelle dieci colonne, mentre le cinquanta rimanenti arrivano dal tallone. Avere due semi non dimezza né il mazzo né il numero di sequenze da completare.
Una verifica prima di ogni nuova fila
Guarda soprattutto i punti in cui cambia il seme. Puoi riunire due pezzi di cuori adesso? Puoi togliere una carta di picche che interrompe una sequenza? La distribuzione aggiunge dieci carte, anche sulle colonne vuote, e può coprire quei punti. È consentito distribuire con spazi liberi: devi decidere se ti conviene spendere quella libertà in questo momento.
Tre domande per scegliere la prossima mossa
Non serve rendere perfetta ogni colonna prima di giocare. Serve riconoscere il lavoro che stai lasciando per dopo.
- Quale carta diventerà accessibile se sposto questo gruppo? Cerca un risultato concreto, non soltanto una pila più lunga.
- Se unisco due semi, ho uno spazio per separarli quando servirà? Una mescolanza provvisoria è più gestibile con un seguito già visibile.
- La nuova destinazione conserva un gruppo dello stesso seme? A parità di effetto sul resto del tavolo, mantieni il pezzo trasportabile.
- Se vuoi confrontare due scelte, annulla fino al punto in cui hai cambiato il seme, poi prova l’altro appoggio.
I dubbi tipici quando passi a due semi
Rosso su rosso è obbligatorio?
No: nell’appoggio conta il valore. Per prendere più carte insieme occorre invece una sequenza continua di un unico seme.
Posso lasciare una colonna mista per diverse mosse?
Sì. Non c’è una penalità per la sua composizione; il limite è pratico, perché quel gruppo non si sposta tutto insieme.
Devo passare subito a quattro semi?
Puoi continuare qui quanto vuoi. A quattro semi anche due carte dello stesso colore possono appartenere a semi diversi, aggiungendo un’altra distinzione da seguire.